Fatturazione Elettronica alla PA

 

Formato delle Fatture Elettroniche e caratteristiche

Le fatture devono essere in formato xml, unico formato accettato dal SdI.

Il codice xml non deve contenere macroistruzioni o codici eseguibili tali da attivare funzionalità che possano modificare gli atti, i fatti o i dati nello stesso rappresentati.

L'autenticità dell'origine e l'integrità del contenuto sono garantite dall'apposizione della firma elettronica qualificata di chi emette la fattura.

La trasmissione della fattura elettronica è vincolata alla presenza di un codice identificativo univoco dell'Ufficio destinatario della fattura riportato nell'Indice delle Pubbliche Amministrazioni.

Le specifiche tecniche relative alla struttura sintattica ed alle caratteristiche informatiche delle informazioni sono disponibili sul sito www.fatturapa.gov.it.

Sulle fatture dovranno essere presenti i dati e le informazioni indicate nell'allegato A del DM 55/2013 (paragrafi 3 e 4) e cioè:

  • le informazioni obbligatorie per legge (rilevanti ai fini fiscali);
  • una serie di dati previsti dal decreto:
    • indicazioni sul soggetto trasmittente con identificativo fiscale, progressivo di invio e numero di trasmissione;
    • indicazioni sull'amministrazione destinataria identificata con un codice.

 

Invio delle Fatture Elettroniche

Il procedimento di invio delle fatture elettroniche alla PA prevede che il fornitore:

  • crei la fattura elettronica in formato xml secondo le regole tecniche e la struttura sintattica definita dalle norme (dettagli sul sito www.fatturapa.gov.it)
  • apponga la firma digitale (o elettronica qualificata)
  • apponga il riferimento temporale che attesta e certifica l'esatto momento di apposizione della firma
  • trasmetta la fattura elettronica alla PA attraverso uno dei cinque canali previsti dalla legge

Per la creazione delle fatture elettroniche in formato xml i fornitori della PA possono:

  • agire direttamente con strumenti interni
  • avvalersi di Intermediari Abilitati (connessi con il SdI)
  • utilizzare strumenti specifici messi a disposizione dalla PA

 

Canali di trasmissione delle Fatture Elettroniche

L'invio delle fatture elettroniche può avvenire attraverso uno dei seguenti canali:

  • Posta Elettronica Certificata (PEC)
  • Invio via web
  • Servizio SDICoop - Trasmissione
  • Servizio SDIFTP
  • Servizio SPCoop - Trasmissione

Il fornitore deve accreditarsi preventivamente presso il Sistema di Interscambio cioè soddisfare requisiti minimi di identificazione e qualificazione (stabiliti in base al canale di trasmissione scelto) che sono indispensabili per relazionarsi con il Sistema di Interscambio stesso.

Nel caso di utilizzo del canale PEC non è necessario alcun accreditamento.

 

Sistema di Interscambio (SdI)

Infrastruttura gestita da:

  • Agenzia delle Entrate
  • Ministro dell'Economia e delle Finanze
  • a livello operativo: Sogei

E' il punto di passaggio obbligato di tutte le fatture elettroniche dirette alla Pubblica Amministrazione.

Il Sistema di Interscambio svolge le seguenti funzioni:

  • riceve i flussi di fatture elettroniche destinate alla PA e li destina verso i pubblici uffici di competenza (funziona come centro di accentramento e smistamento);
  • al momento del ricevimento della fattura elettronica, effettua alcune verifiche di correttezza formale dei messaggi ricevuti;
  • segnala la mancata presa in carico della fattura elettronica al mittente se i controlli di cui al punto precedente danno esito negativo (notifica di scarto con indicazione del motivo e richiesta di trasmissione della fattura elettronica corretta);
  • segnala l'avvenuta presa in carico della fattura elettronica se i controlli danno esito positivo (ricevuta di consegna);
  • consegna le fatture elettroniche conformi all'ufficio di competenza o all'intermediario abilitato (non ci sono ad oggi specifiche discipline al riguardo quindi potrebbero essere, per esempio, provider EDI, provider che effettuano servizi di conservazione sostitutiva, commercialisti abilitati alla trasmissione delle comunicazioni telematiche, banche etc).

 

Ricezione delle Fatture Elettroniche

La PA può ricevere le fatture elettroniche secondo le seguenti modalità:

  • Posta Elettronica Certificata (PEC)
  • Servizio SDIFTP
  • Servizio SPCOOP – Ricezione

Anche per la PA, come per i fornitori, è necessario un preventivo accreditamento presso il SdI per consentire un corretto recapito delle fatture elettroniche e delle notifiche (la modalità di ricezione deve essere conosciuta dal SdI).

Utilizzando lo stesso canale usato per la ricezione, dopo aver ricevuto la fattura elettronica, la PA può esplicitare l'accettazione o il rifiuto per le fatture elettroniche contenute nel file.

 

Attori

Operatori Economici: fornitori di beni e servizi alla PA (anche la PA stessa può essere un operatore economico); per la gestione della fatturazione elettronica possono avvalersi di intermediari e possono essere loro stessi intermediari offrendo i propri servizi ad altri operatori economici e/o alla PA

Pubblica Amministrazione: soggetto destinatario delle fatture elettroniche, ricevute tramite il SdI

Intermediari: coloro che inviano o ricevono la fattura elettronica per conto dell'operatore economico e/o della PA

Sistema di Interscambio: "snodo" tra i soggetti interessati dal processo di fatturazione elettronica

 

Procedura di gestione delle ricevute e delle notifiche

Tutti i canali di trasmissione della fattura elettronica prevedono dei messaggi di ritorno a conferma del buon esito della trasmissione e garantiscono la messa a disposizione del messaggio e dei file allegati (fatture o notifiche o ricevute) da parte di chi invia rispetto a chi riceve.

Il SdI attesta l'avvenuto svolgimento delle fasi principali del processo di trasmissione delle fatture elettroniche attraverso un sistema di comunicazione che si basa sull'invio di ricevute e notifiche:

  • il SdI, ricevuto correttamente il documento fattura, assegna un identificativo proprio ed effettua una serie di controlli;
  • in caso di controlli con esito negativo, il SdI invia una notifica di scarto al soggetto trasmittente;
  • nel caso di esito positivo dei controlli il SdI trasmette la fattura elettronica al destinatario;
  • nel caso di buon esito della trasmissione, il SdI invia al soggetto trasmittente una ricevuta di consegna della fattura elettronica;
  • nel caso in cui, per cause tecniche non imputabili al SdI, la trasmissione al destinatario non fosse possibile il SdI invia al soggetto trasmittente una notifica di mancata consegna; resta a carico del SdI l'onere di contattare il destinatario affinché provveda tempestivamente alla risoluzione del problema ostativo alla trasmissione, e, a problema risolto, di procedere con l'invio;
  • il SdI riceve notifica, da parte del soggetto destinatario, di riconoscimento/rifiuto della fattura, che provvede ad inoltrare al trasmittente a completamento del ciclo di comunicazione degli esiti della trasmissione della fattura elettronica.

 

Servizio Completo "Facciamo Tutto Noi per Te"

Digitiamo le tue fatture elettroniche a partire dal formato in cui le hai a disposizione, le firmiamo, le trasmettiamo, le archiviamo e conserviamo a norma.

Da 3 a 5 € a fattura.

 

Servizio Completo XML

Se disponi già delle fatture eletroniche in formato XML.

0,40 € a fattura.

 

Commercialista o Centro Servizi

Se cerchi un servizio per gestire o far gestire le fatture elettroniche dei tuoi Clienti.

Da 3 a 5 € a fattura.

 

MAGGIORI INFORMAZIONI

 

Servizio "Fatture Elettroniche Passive P.A."

Per le Pubbliche Amministrazioni che devono gestire le fatture elettroniche che ricevono dai propri fornitori.

 

 

Contattaci!

010 98.63.400

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.